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Identificare il proprio stile di conflitto
Che ci piaccia o no, abbiamo tutti un approccio per
i conflitti. Alcuni vogliono evitare il conflitto a tutti i costi e
accettano quasi tutto senza esprimere la loro opinione; altri,
anch'essi evitando il confronto diretto, si ritirano in silenzio e
si limitano a punzecchiare il partner; altri ancora attaccheranno
direttamente. Il primo passo per risolvere i contrasti è comprendere
il nostro stile di conflitto.
I disaccordi sono un processo naturale nella vita, dato che siamo
tutti individui diversi, con diversi bisogni, desideri, ambizioni, e
così via. Tuttavia se riusciamo a comunicare nel modo giusto quasi
ogni problema può essere superato.
Questo, naturalmente, implica un uguale sforzo da
parte di entrambi i membri della coppia per migliorare la
comunicazione e cercare un accordo accettabile per entrambi (perfino
se la conclusione è accordarsi sul fatto di non essere d'accordo!).
Questa è una lista dei più comuni stili di
conflitto. E' possibile che vi riconosciate in uno o più di essi.
1. Il pacificatore. Sono generalmente
persone che, in caso di una discussione, vedono come propria
responsabilità raffreddare gli animi e risolvere le cose il prima
possibile, anche se questo significa ignorare i propri problemi
personali o non far ascoltare le proprie opinioni.
2. Il regolatore. Queste persone tendono a creare
regole di ogni genere per impedire il sorgere delle discussioni.
Questo approccio può essere soffocante e condurre a volte al
risultato opposto.
3. Attacco sottile. Un'altra
parola per questo stile sarebbe 'passivo-aggressivo'. Queste persone
non amano il confronto aperto, tuttavia vogliono che la loro
opinione sia ascoltata. Così cosa fanno ? Si ritirano in silenzio e
aspettano che il partner si accorga che c'è qualcosa che non va.
Oppure cominciano a brontolare e a lamentarsi senza tregua. Alla
fine la cosa può funzionare, ma spesso esaurisce entrambi e può
portare a parecchia frustrazione nell'altro partner che cercherà di
capire cosa c'è che non va.
4. Tutti nemici. Alcune persone
possono aver sviluppato questo stile perché hanno dovuto combattere
per tutta la loro vita. E' come se ripetessero la frase: "Non
prenderò la spazzatura di nessuno", e cercano sempre di restituire
colpo su colpo. Uno dei problemi di questo atteggiamento è che anche
le persone amate sono a volte percepite come 'potenziali nemici' e
trattati di conseguenza, con l'ovvia conclusione di ferirle a
allontanarle.
E' possibile che alcune di queste persone siano spaventate dal fatto
che se entrassero in un confronto più pacifico (dove si può
discutere liberamente) non si sentirebbero più in controllo della
situazione.
5. L'assorbi-shock. Queste persone
detestano le discussioni e le eviteranno ad ogni costo. Piuttosto
che affermare la loro opinione e difendere i loro diritti se
necessario, queste persone si limitano ad aspettare che le cose
tornino normali. Comunque, può sorgere della rabbia repressa o del
risentimento, o anche insinuarsi della depressione.
6. Coppie che non discutono. Esistono
anche queste. Probabilmente non hanno mai discusso e cercheranno di
non farlo mai in futuro. Potrebbe essere spaventati o anche non
amare il confronto, e seppellire i loro problemi sotto il tappeto.
Non c'è bisogno di dire che quello che sembra calmo in superficie
può essere in grande tumulto all'interno, e se bisogni, opinioni
diverse, desideri, e così via, vengono costantemente repressi senza
mai parlarne può succedere qualsiasi cosa... e non la vedranno
arrivare. Anni dopo possono cercare di capire cosa è andato male
durante il percorso e a che punto si sono smarriti.
7. Il negoziatore. Queste persone cercano di
capire sinceramente il punto di vista del partner e di esprimere la
propria opinione in una maniera costruttiva e non offensiva. Alla
fine, accettano che l'altra persona è differente da loro e che
quello che può essere ovvio per loro, può non esserlo altrettanto
per il partner. Da qui il bisogno di parlare e trovare un
compromesso accettabile. A volte, per quanto possa sembrare
strano, il compromesso può essere di 'essere d'accordo sul fatto di
non essere d'accordo' e semplicemente andare avanti. In ogni caso,
la maggior parte delle volte si riesce a trovare un accordo se
entrambi cercano di farlo.
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