Rapporti con gli altri

 

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Fin dalla nostra infanzia, siamo in competizione con la nostra famiglia per varie forme di energia dagli altri: amore, attenzione, supporto, approvazione. Come spiega James Redfield nel libro La Profezia di Celestino, ognuno cerca di avere questa energia dagli altri fin da bambino, attraverso dei comportamenti ben precisi, che tenderà a ripetere per tutta la vita, influenzando costantemente i rapporti con gli altri.

Noi tendiamo a comportarci con gli altri a seconda del tipo di comportamento che funzionava meglio con la nostra famiglia, sempre al fine di ottenere la loro energia.

Aggressore
Ottengono l'attenzione degli altri con rabbia, esplosioni di collera, o anche la forza fisica. Attirano l'energia incutendo paura nel prossimo, e restando sempre al centro dell'attenzione. Tende a creare intorno a sé vittime o altri aggressori.

Inquisitore
Smontano sistematicamente tutto quello che fanno gli altri, cercando di farli sentire sempre in torto. Non importa quello che un altro faccia o quanto si impegni, l'inquisitore troverà sempre qualcosa di sbagliato. In questo modo l'altro si troverà costretto a impegnarsi costantemente per dimostrare le proprie capacità, o comunque costantemente sotto esame, inviando in questo modo la propria energia.

Chiuso in se stesso
Hanno spesso genitori 'inquisitori'. Sono persone distaccate e molto riservate, che tendono a far tutto da sole e a non chiedere mai aiuto (per paura di ricevere le critiche o di non avere approvazione). Per avere energia dagli altri, hanno un comportamento a volte sfuggente, tipico di chi vuole farsi desiderare.

Vittima
Cercano di ottenere energia dagli altri suscitando la loro compassione, piangendo, chiedendo costantemente aiuto. Se stanno in silenzio, riescono a fare in modo che il loro silenzio non sia inosservato. Facendo sentire gli altri colpevoli, ottengono la loro energia.

Se si riesce a comprendere questo meccanismo dell'energia, diventa molto più facile capire i comportamenti degli altri e soprattutto i nostri (decidendo -se necessario- di cambiare le nostre abitudini).